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La corretta posa dei cappotti

I sistemi di isolamento termico sono composti da:

Un isolante prefabbricato

  • incollato sul muro,
  • issato meccanicamente da tasselli profili, pezzi spaciali,
  • fissato da una combinazione di colla e fissaggi meccanici.

Un rivestimento

  • costituito da una o più mani (applicate in loco), di cui una contenente un´armatura. Il rivestimento va applicato direttamente sui pannelli isolanti, in adesione su di essi

1) DIAGNOSI DEI SUPPORTI

  • Assenza di zone umide – le lavorazioni con acqua devono essere finite e non devono esserci tracce di umidità in facciata
  • Assenza di attacchi batterici – eliminazione delle cause
  • Pulizia del sottofondo – eliminazione di ogni traccia di grasso, polvere o sporcizia
  • Resistenza minima a trazione del supporto – >80 kPa
  • Correzione dei difetti di planarità del sottofondo – Sistema solo incollato: max. 10 mm/m – Sistema incollato e tassellato: max. 20 mm/m
  • Valutazione di assorbimento – consistenza e adesione del sottofondo
  • Fessurazioni – risolvere eventuali difetti strutturali, come crepe e fessurazioni superficiali, che devono essere chiuse e ripristinate

2) CONDIZIONI AMBIENTALI

  • Temperatura esterna – la temperatura durante l´intera fase applicativa deve essere compresa tra 5°C e 30°C
  • Condizioni atmosferiche – non applicare in presenza di vento, sole battente, rischio di gelo nelle 24 ore successive all´applicazione, pioggia
  • Protezione – specialmente in estate, durante l´applicazione e la maturazione dei materiali posati, è opportuno proteggere la facciata con gli appositi teli ombreggianti contro pioggia battente ed irraggiamento solare (come da indicazioni del Benestare ETA)

3) QUALITÀ DELLA SUPERFICIE

  • Planarità: controllo della planarità della superficie con la staggia
  • Consistenza: verificare la consistenza del sottofondo – incidendo – picchiettando – battendo in punti distinti
  • Rivestimento superficiale: verificare la solidità e stabilità del rivestimento preesistente mediante incisione con strumenti acuti
  • Umidità: controllare che il fondo sia asciutto (umidità residua max 4-5%) tramite misurazioni con igrometro e/o analisi di laboratorio specializzato
  • Supporto: controllare che non si formino ristagni d´acqua, verificare il corretto deflusso dell´acqua verso l´esterno della facciata

4) APPLICAZIONE DEL PROFILO DI BASE

  • Zoccolatura: prevedere sempre una zoccolatura di partenza alta circa cm 30 in XPS o altro materiale ad alta densità (EPS stampato), con la funzione principale di impedire l´assorbimento d´acqua dei pannelli.
  • Applicazione: posizionare il profilo di partenza in posizione perfettamente orizzontale, mediante l´uso di livella a bolla d´aria, posizionare 1 tassello ogni 30-50 cm, montare i profili lasciando uno spazio libero di 2-3 mm tra profili  contigui. Raccomandazione: utilizzare giunti di raccordo tra elementi contigui del profilo di base. Sigillare eventuali difetti di planarità del supporto sotto il profilo di base con schiume poliuretaniche

5) INCOLLAGGIO DEI PANNELLI

  1. Modalità applicative: Applicare un cordolo di collante lungo tutti i bordi + in 2-3 punti centrali. In caso di pannelli solamente incollati, il collante deve coprire almeno il 40% della superficie.
  2. Fianchi dei pannelli: i fianchi dei pannelli devono restare puliti, senza tracce di colla tra le giunzioni, che potrebbero causare la formazione di ponti termici dovuti alla discontinuità nell´accostamento tra i pannelli.

6) DISPOSIZIONE DEI PANNELLI

  • Modalità applicative: Applicare i pannelli procedendo dal basso verso l´alto, sfalsando i pannelli di almeno 10 cm. Posizionare i pannelli (sia in EPS che in lana minerale) in orizzontale, accostandoli perfettamente uno all´altro senza giunti
  • Difetti di planarità: Spazi da 2 a 4 mm vanno riempiti con schiume poliuretaniche, spazi maggiori di 4 mm devono essere riempiti con lo stesso materiale isolante – lastre tagliate a misura opportuna
  • Sagomatura pannelli: Utilizzare sempre per primi i pannelli interi I pannelli a misura devono essere tagliati e poi puliti nei bordi con grattone, per asportare i residui di polveri e materiale (il taglio deve risultare netto e pulito)
  • Angoli: In corrispondenza degli angoli incollare i materiali isolanti, alternando teste e lati dei pannelli per garantire un assorbimento delle tensioni. I pannelli utilizzati in corrispondenza di angoli e infissi non devono essere di dimensioni minori di 15×50 cm. Nel caso i pannelli in EPS siano applicati in facciata da oltre 14 giorni, e non siano stati nel frattempo ricoperti dallo strato di armatura, occorre grattare lo strato superficiale con grattone. Rimuovere quindi i residui di materiale con una spazzola, senza usare acqua. Non eseguire giunzioni in corrispondenza dei salti di spessore del sottofondo

7) FISSAGGIO MECCANICO CON TASSELLI

  • Modalità applicative: I tasselli vanno applicati dopo 1-3 giorni dall´incollaggio, in numero da 4 a 8 per metro quadro. Le teste dei tasselli devono essere spinte fino a 2-3 mm sotto la superficie del pannello. Verificare che i tasselli siano ben ancorati
  • Profondità di ancoraggio:
    • Su materiali pieni: min. 35 mm
    • Su materiali forati: min. 55 mm
    • Su calcestruzzo cellulare: min. 75 mm (oppure utilizzare tasselli speciali)
    • Con tasselli universali diam.10 mm: min. 40 mm.

I pannelli in lana minerale (più pesanti) richiedono tasselli con chiodo metallico, Riempire gli spazi dei tasselli con adesivo rasante e regolarizzare la superficie con grattone

8) STRATO DI ARMATURA

  • Modalità applicative: Applicare la rete di rinforzo sulla prima mano di adesivo-rasante fresco. Sovrapporre le strisce di rete di almeno 10 cm una sull´altra, Ricoprire la rete con una seconda mano di adesivo-rasante di spessore >1 mm. IMPORTANTE: la rete deve essere annegata tra due strati di adesivo rasante: questo permette di avere una posa sicura senza distacchi di materiale.
  • Sovrapposizione: In corrispondenza di materiali isolanti differenti (es. EPS + XPS, EPS + lane minerali, ecc.) occorre sovrapporre la rete di 15 cm in entrambe le direzioni.

9) FINITURA COLORATA

  • Supporto: Preparare la superficie con grattone, asportando polveri e ripristinando la planarità
  • Primer: Applicare il primer e attendere l´asciugatura. Ordinare il materiale in un´unica partita per evitare differenze cromatiche
  • Tempistiche: Le finiture superficiali devono essere applicate non prima di 3-5 giorni dopo la seconda mano di rasatura
  • Modalità applicative: Applicare con frattazzo in acciaio, sempre dall´alto verso il basso – fresco su fresco. Regolarizzare con frattazzo di plastica. Iniziare e portare a termine intere superfici, evitando interruzioni. Nel caso siano necessari, prevedere stacchi di colore con linee orizzontali. Controllare le condizioni atmosferiche durante e dopo l´applicazione. Si consiglia di non utilizzare finiture di colore scuro, che potrebbero provocare un eccessivo innalzamento della temperatura superficiale durante l´estate.
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